Il futuro delle città nasce in vivaio: l’Associazione Florovivaisti Italiani protagonista a Myplant & Garden 2026
Torna l’appuntamento dedicato agli studenti degli istituti agrari per scoprire il futuro del settore tra innovazione tecnologica, resilienza urbana e confronto diretto con gli imprenditori.
Roma, 11 Febbraio 2026 – Le piante non sono solo elementi decorativi, ma infrastrutture vitali per le città del futuro. Associazione Florovivaisti Italiani, con Cia-Agricoltori Italiani e AGIA, torna alla fiera Myplant & Garden di Milano (18-20 febbraio 2026), confermandosi il punto di riferimento per un settore che oggi rappresenta l’8,6% dell’intera produzione agricola nazionale.
Presso lo stand istituzionale (Padiglione 12, Stand M19), l’Associazione accoglierà operatori e professionisti per discutere dell’evoluzione di una filiera che vale 3,2 miliardi di euro. Ma la vera sfida che l’Associazione vuole lanciare riguarda le competenze: non c’è innovazione senza il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Un ponte tra banchi di scuola e impresa. Il momento centrale della partecipazione sarà la terza edizione di “Giovani e Florovivaismo”, in programma giovedì 19 febbraio presso la Sala M40 del Padiglione 12 alle ore 10,30. Sotto il titolo “Dal Vivaio alla Città Resiliente: Coltivare il Futuro Verde”, l’evento trasformerà la fiera in un’aula a cielo aperto per studenti degli istituti agrari.
“Il florovivaismo non è più solo lavoro nei campi”, spiega il Presidente Aldo Alberto. “Oggi produrre piante significa fare ricerca scientifica, gestire tecnologie digitali e rispondere alla crisi climatica attraverso la biologia.”
Il programma della mattinata vedrà l’attesa partecipazione del Presidente Nazionale Cia Agricoltori Italiani Cristiano Fini, del Prof. Francesco Ferrini dell’Università di Firenze, che illustrerà come la forestazione urbana e la scelta di specie resilienti inizino proprio tra i filari dei nostri vivai. Seguirà un confronto diretto con i produttori: i consiglieri nazionali dell’Associazione (Giulia Trentin, Lionella Pastor, Erri Faccini ed Emanuela Milone) racconteranno come la scienza si traduca quotidianamente in produzione, affrontando temi cruciali come l’uso di substrati alternativi alla torba e l’efficientamento idrico.
A dare voce al ricambio generazionale sarà Martina Codeluppi, vicepresidente di AGIA-Cia, che racconterà la sua esperienza di giovane imprenditrice tra “camici bianchi” e innovazione. La giornata si chiuderà con un momento di protagonismo attivo: il quiz interattivo “Looking for a Talent”, dove i ragazzi potranno testare le proprie conoscenze sulla resilienza vegetale e sulla sostenibilità, dimostrando di essere pronti a diventare i futuri custodi del patrimonio verde italiano.
Con questa iniziativa, l’Associazione Florovivaisti Italiani ribadisce che la crescita del settore passa inevitabilmente per la formazione e la capacità di attrarre giovani talenti, gli unici in grado di guidare la transizione verso un’Italia più verde e sostenibile.
Contatti per la stampa: Associazione Florovivaisti Italiani Email: segreteria@florovivaistiitaliani.it Sito web: www.florovivaistiitaliani.it Sede in Fiera: Pad. 12, Stand M19
Scarica il programma di Giovani e Florovivaismo Clicca qui
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